Protocollo Pediculosi

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PROTOCOLLO PEDICULOSI

 

La Pediculosi è una infestazione del cuoio capelluto, delle zone pilifere del corpo e dell’abbigliamento da parte di pidocchi adulti, larve o uova (lendini). Il pidocchio del capo (Pediculus humanus capitis) vive nei capelli, soprattutto della regione retro-auricolare e nucale, ma può ritrovarsi anche tra le sopracciglia e la barba. Il pidocchio del corpo (Pediculus humanus corporis) vive anche nei vestiti, specie le cuciture interne, ma si sposta sul corpo per alimentarsi. Il pidocchio del pube (Phthirus pubis) è detto volgarmente anche piattola; infesta le aree pelose del corpo soprattutto l’area del pube e perianale, ma può interessare anche le ciglia e sopracciglia, i peli ascellari, la barba, i baffi.

Tratteremo in particolare la Pediculosi del capo che sta avendo una recrudescenza, su scala mondiale, nelle comunità per l’infanzia e scolastiche. Questa parassitosi rappresenta un problema sanitario che può colpire soggetti appartenenti a tutte le classi socio-economiche della popolazione. I pidocchi sono piccoli insetti di 3-4 mm, di colore che varia dal grigio al bianco sporco, senza ali, con il corpo appiattito e zampe corte fornite di uncini che permettono di aggrapparsi fortemente al capello; presenta inoltre un apparato buccale che gli permette di pungere la cute per nutrirsi di sangue. Le femmine depongono le uova, dette “lendini”, alla base dei capelli; queste di forma ovoidale e colore madreperlaceo, a differenza della forfora, con cui potrebbero essere confuse, sono adese saldamente ai capelli mediante una secrezione vischiosa che le rende irremovibili ad un normale lavaggio.

La Pediculosi  è spesso asintomatica. L’infestazione può provocare prurito intenso e lesioni da grattamento  (escoriazioni e croste) e sovrainfezioni batteriche.

Trasmissione: per contatto diretto (testa-testa), e in minor misura, per contatto indiretto con l’uso in comune di effetti personali infestati (berretti, sciarpe, pettini, spazzole, fermagli per capelli, ecc.) di una persona infestata.

Incubazione: le larve del pidocchio si schiudono 6-10 giorni dopo la deposizione delle uova ed il pidocchio raggiunge la maturità dopo 8-9 gg.

Contagiosità: il soggetto è contagioso finché continua ad ospitare pidocchi o lendini vitali. La vita media del pidocchio adulto sull’ospite è di circa 1 mese; al di fuori dell’ospite sopravvive 1-2 giorni ed è sensibile alle alte e basse temperature. Le uova (lendini) rimangono vitali sugli abiti per 1 mese

Rischio di diffusione nella scuola: medio. E’ un fastidioso inconveniente igienico piuttosto che un problema sanitario.

Azioni preventive: con l’educazione sanitaria. Norme di comportamento per un corretto trattamento disinfestante e per evitare il diffondersi della parassitosi.

(Tratto da Manuale  per la prevenzione delle malattie infettive nelle comunità infantili e scolastiche-Regione del Veneto 2010)

 

LA PEDICULOSI A SCUOLA

 

L’insegnante che nota sul singolo allievo lendini o segni evidenti di infestazione da pidocchi deve:

  • Avvertire la famiglia ;

 

  • inviare alle famiglie degli alunni con l’infestazione la lettera  (all. 1), unita al modello di autocertificazione (all.2) di avvenuto trattamento. Si ricorda ai docenti che per la riammissione in classe è sufficiente la presentazione dell’autocertificazione di cui sopra o il certificato medico e che l’alunno può tornare a scuola il giorno dopo il trattamento.

 

In caso di segnalazione di due o più casi da parte dei genitori o di più di un accertamento, l’insegnante deve:

  • avvertire il Dirigente Scolastico;

 

  • inviare la lettera  (all.1) alle famiglie degli alunni con l’infestazione, unita al modello di autocertificazione, su cui il genitore dovrà dichiarare l’avvenuto trattamento.

 

Si ricorda ai docenti che per la riammissione in classe è sufficiente la presentazione dell’autocertificazione se 1^ volta o il certificato medico in caso di recidiva e che l’alunno può tornare a scuola il giorno dopo il trattamento.

  • inviare ai genitori degli alunni senza pediculosi che frequentano la stessa classe/scuola la lettera (all.3).

 

MATERIALE INFORMATIVO

-Link al sito del Ministero della salute  : “Pidocchi..non perdere la testa!

Protocollo operativo Regione Veneto AUSLL  7-8-9

-Volantino ULSS 7: opuscolo

-Allegati: 

All. 1 

All. 2

All. 3